Quando è troppo è Thorpe

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Thorpedo perso nei suoi pensieri

 

Ci sono moltissimi sportivi che diventano campioni. Molti sono destinati a mietere record, a diventare olimpionici, a vincere medaglie e a vivere vite dorate in una realtà parallela in cui la sofferenza non sembrerebbe contemplata. Nonostante questo, diversi di loro, nel corso di pur sfavillanti carriere e senza apparente nesso con il loro essere coccolati, invidiati o idolatrati, conoscono il male oscuro, la depressione. Alcuni fuggono dalla realtà affondando nell’alcol. Quasi tutti si perdono in queste nebbie di nascosto, in silenzio, non potendo godere della ribalta che verrebbe riconosciuta ai campioni di altri generi artistico-letterari nella stessa condizione. Perché lo sport sottrae qualsiasi aura di fascino alla debolezza o alla sensibilità.

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