L’arbitro non fa il monaco

rizzoli

Nicola Rizzoli, il miglior arbitro italiano di calcio

C’è una domanda che mi ronza in testa da circa 20 anni. Da quando, cioè, il mio talento sotto il livello di decenza e la mia lungimiranza sopra la media favorirono il mio prematuro trapasso da sportivo scarso ad allenatore medio. La domanda è: perché uno sportivo nelle mie stesse condizioni decide di diventare arbitro?

Capisco che sia difficile e doloroso realizzare che non si è in possesso del talento o del fisico minimi per fare il terzino, il playmaker, l’opposto o il fondocampista al livello o categoria che ci aspetteremmo. E che sia uno smacco appendere scarpette o racchette al chiodo. Soprattutto dopo aver gradualmente abbassato il livello del contesto tecnico per cercare quello alla propria portata, senza mai trovarlo. Ma perché, a quel punto, scegliere liberamente di fare l’arbitro? Perché non provare a fare l’allenatore, il dirigente accompagnatore, l’addetto alle statistiche, il giornalista sportivo, il capo ultras?

La caccia alle streghe nel post derby della Mole ha portato il ronzio nella mia testa oltre i livelli di guardia. Ora, se c’è un italiano col fischietto in bocca che sicuramente non è scarso, beh, quello è il sig. Rizzoli della sezione di Bologna. Ma un intero popolo lo ha battezzato incompetente, a causa di un pomeriggio storto. Probabilmente ignorando o non ricordando che Rizzoli da cinque anni viene eletto miglior arbitro del campionato di Serie A, da due migliore IFFHS, ha diretto le finali di Champions 2013 e di Coppa del Mondo 2014. E continuando a concedere vagonate di attenuanti e credito a un attaccante che pur sbagliando una partita resta (giustamente) un top player. Il sig. Rizzoli, pardon l’arch. Rizzoli, ha struttura e autostima sufficienti per fottersene altamente di insulti, offese e accuse di parzialità.

E infatti non è lui l’oggetto del ronzio che mi tormenta. Siete voi, arbitri di terza categoria, CSI, terza divisione, D1. E’ per voi che mi struggo da anni, è di voi che mi interrogo. Perché auto-confinarsi in un ruolo in cui vi allenate da soli e senza un pallone, non potete vincere o perdere, il massimo risultato può essere passare inosservati ma molto, molto più probabilmente sarete insultati, minacciati e aspettati fuori dagli spogliatoi a fine partita? Perché? E non ditemi che “è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo”, che “senza gli arbitri non si giocherebbero le partite e i campionati”. Che siate necessari lo capisco benissimo da me. La domanda è: perché avete deciso di farlo VOI?

Credo poco alle illuminazioni, alle folgorazioni, alle vocazioni soprattutto sportive. Non penso, insomma, che farsi arbitro sia assimilabile a ordinarsi monaco benedettino o buddista tibetano. E non penso neanche che sia per “rimanere nell’ambiente”. Perché se siete stati sportivi nel vostro intimo lo sapete benissimo. Cosa? Ma come, cosa? Che gli sportivi, quelli veri, non vi vedranno mai come loro simili! Faranno solo finta, perché dovranno un minimo compiacervi. Siete come quei condomini anziani che i fuori-sede devono lisciarsi perché alla prossima festa non chiamino la polizia per il troppo casino: condividete solo gli spazi comuni. Non mi bevo neanche la storia per cui fischiando sia più facile emergere, fare carriera. Di partenza sarà pure vero, ma se fosse per ambizione, che ci fate da ultratrentenni ad arbitrare le partite under 13?

Insomma, chi ve lo fa fare? Io un’idea me la sarei pure fatta. Una roba da psicologia da quattro soldi eh, ma che volete? Tra noi sfigati ce lo possiamo pure dire: la vostra motivazione potrebbe avere a che fare con il maneggiare il potere. Con il giustizialismo. Quando penso a voi mi torna sempre in mente quel mirabile passaggio del sommo Faber: “giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male”. Mi sbaglio? Anche perché, escludendo questo, resterebbe un’unica, estrema, folle spiegazione. E cioè che, dopo una attenta analisi rischi/benefici, proviate un disinteressato piacere nel farvi dare del cornuto.

G. M.

PHOTO CREDITS: http://www.noidelplatani.it/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...